L'annuncio arriva sottovoce, con un semplice post, ma fa molto rumore: Joost, il famigerato "Venice Project" che prometteva di rivoluzionare la fruizione video in Rete, ha alzato bandiera bianca. Un passo indietro, mascherato da una riorganizzazione interna, sigilla la sconfitta di un'idea nata come software, proseguita come servizio e terminata verso una ennesima reinvenzione improvvisata.
Difficile capire cosa Joost andrà ad essere, ma la certezza è nei 50 milioni di dollari raccolti nel tempo ed oggi sostanzialmente andati in fumo: la concorrenza ha avuto la meglio, Hulu ha imposto un nuovo modello mentre YouTube domina senza andare in attivo. Non sembra insomma esserci spazio ulteriore per lo sviluppo di un'idea che non ha saputo dimostrare alcunché dal 2007 ad oggi.